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Marsala - vista dal mare
Marsala,
situata sull'estrema punta occidentale della Sicilia, è da molti considerata una meta turistica di sicuro interesse, in quanto riesce a soddisfare sia il turista desideroso di godere del sole e del mare dell' isola, grazie alle sue bellissime spiagge bagnate da un mare incontaminato, che quello amante dell'arte e della cultura.
Lungo la costa nord, in direzione di Trapani, troviamo la laguna dello Stagnone, che con l' isola Lunga e di Mothya, fa da trampolino naturale verso il parco marittimo dell'arcipelago delle Egadi, che da qui è raggiungibile in soli venti minuti di navigazione. A sud della città troviamo invece le spiagge di sabbia bianchissima e fine che tanto ricordano quelle caraibiche, con stabilimenti balneari ben attrezzati e che si possono vantare di avere conquistato per il terzo anno consecutivo l'ambita bandiera blu della comunità Europea.
Marsala - la via del sale - mulini a vento

Grazie alla sua posizione geografica, da Marsala si possono raggiungere, in una sola ora, tutte le più note località turistiche della Sicilia, come Erice, Agrigento, Palermo, S.Vito lo Capo, Selinunte, Pantelleria, solo per citarne alcune.
Suo punto di forza è sicuramente il mare, vera delizia per i subacquei, particolarmente ricco di flora e fauna marina e con profondità che, variando tra i 10 ed i 50 mt., è indicato sia per i più esperti che per i neofiti.
E non è raro imbattersi in reperti archeologici, visto che nell'antichità era crocevia di un intenso traffico con Cartagine ed il medio oriente. Riprova ne è l'unica nave punica mai ritrovata al mondo, esposta, insieme a tanti altri tesori di inestimabile valore, nel museo cittadino. Ma è anche una meta ideale per i surfisti, in quanto, essendo esposta ai venti di maestrale, riescono a raggiungere le isole di Favignana e Levanzo senza alcuna difficoltà.
Marsala - raccolta del sale
- La Storia -
Le origini di Marsala si fondono con la storia di Lilybeo e risalgono alla distruzione di Mothya (397 a.C.) ad opera di Dionisio il Vecchio, tiranno di Siracusa. I superstiti, trasferitisi sul vicino promontorio (oggi capo Boeo), fondarono la città di Lilybeo che divenne presto una potente base cartaginese. Nel 241 a.C., dopo le guerre puniche, cadde sotto il dominio romano. La "città splendente", come la definì Cicerone, fu sede della questura, della pretura e di una zecca che coniava monete di bronzo. Di quel periodo restano preziosi monumenti, mosaici e ville. Lilybeo subì successivamente l'occupazione vandalica di Genserico, la dominazione bizantina, araba, normanna, sveva, angioina, aragonese e spagnola, di cui restano tracce ancor oggi visibili. Il nome di Marsa Allah - Porto di Dio, da cui l'odierna Marsala, risale al periodo Arabo (IX secolo).
Marsala - tramonto alle saline
Nell'800, dopo alterne vicende, una pacifica "rivoluzione" economica e sociale: artefici gli inglesi che scoprirono e valorizzarono il vino marsala, seguiti poi da alcuni imprenditori marsalesi, tra cui spiccano i Florio, che arricchirono la città di nuove e fiorenti attività commerciali. Nel secolo scorso, l'11 maggio 1860, lo sbarco di Garibaldi, che da qui avviò l'unità d'Italia.
- Cosa vedere -
Saline dello Stagnone - L'incantevole scenario dello Stagnone è un susseguirsi di saline, "montagne bianche" coperte di tegole e mulini a vento. Nei bassi fondali della laguna si specchiano Mozia, l'Isola Lunga, Santa Maria e Scola. Vi si approda in barca, canoa e windsurf. Natura incontaminata, habitat ideale per fenicotteri rosa ed aironi. Qui i colori del mare si confondono con l'azzurro del cielo, fino all'orizzonte; i tramonti sono ricchi di fascino e suggestioni.
Complesso Monumentale S.Pietro - Già monastero delle suore benedettine, fu costruito nel '500. Oggi ospita il museo civico con tre sezioni: archeologica, risorgimentale e delle tradizioni popolari. La corte interna ospita cinema all'aperto, esposizioni, mostre, rappresentazioni teatrali e concerti.
Porta Garibaldi - Già Porta Mare, è uno degli ingressi al centro storico della città. Maestosa e superba, la Porta immette nell'antico quartiere spagnolo dove sorgono oggi il mercato del pesce ed il palazzo municipale.
Marsala - Chiesa Madre
Chiesa Madre - Costruita in epoche diverse, a partire dal 1176, domina Piazza della Repubblica. La facciata si sviluppa su due ordini: l'inferiore, manieristico-barocco; il superiore di epoca successiva. All'interno molte opere del Gagini ed un tesoro con numerosi oggetti in oro ed argento. La chiesa è dedicata a San Tommaso di Canterbury.
Museo Archeologico - Ha sede nel baglio Anselmi, ex stabilimento vinicolo sul lungomare. Custodisce reperti provenienti dagli scavi di Mozia e Lilybeo, che vanno dalla preistoria al medioevo. Tra questi la nave punica - localizzata nel 1969 nel tratto di mare tra Favignana e l'Isola Lunga - ripescata dall'archeologa inglese Honor Frost. Alle spalle del museo la villa romana, con i suoi stupendi mosaici.
Isola di Mothya - Colonia fenicia dell'VIII secolo a.C., si raggiunge dagli imbarcaderi dello Stagnone e con la bassa marea anche da una strada subacquea. Mothya custodisce preziosi reperti archeologici, molti dei quali esposti nel museo dell'isola. Le visite guidate portano al tofet, alla necropoli, al cothon, ai mosaici. Testimoni del tempo che scorre sono i custodi ed i barcaioli, unici abitanti dell'isola.
Mercato Ittico -Marsala, grazie anche alla vicinanza con Mazara del Vallo, è sede di un fiorente mercato ittico, dove è possibile acquistare pesce fresco di giornata a prezzi del tutto vantaggiosi.
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